Zucchero
è un termine generico usato per identificare carboidrati semplici,
che includono monosaccaridi come fruttosio, glucosio e galattosio e
disaccaridi come maltosio e saccarosio (zucchero raffinato bianco).
E’
imbarazzante che un concetto semplice come "gli zuccheri
alimentano il cancro" possa essere trascurato così
drammaticamente come componente di un programma completo di
trattamento del cancro.
Ai milioni di pazienti che oggi sono curati per cancro nel mondo, ben difficilmente viene prescritta una terapia nutrizionale scientifica limitandosi a dire di " mangiare qualsiasi cosa".
Ai milioni di pazienti che oggi sono curati per cancro nel mondo, ben difficilmente viene prescritta una terapia nutrizionale scientifica limitandosi a dire di " mangiare qualsiasi cosa".
E'
evidente che i malati di cancro avrebbero un miglioramento importante
nei loro risultati se controllassero l’assunzione del combustibile
preferito delle cellule cancerogene, il glucosio.
Il
Nobel per la medicina del 1931, il tedesco Otto Warburg, Ph.D.,
scoprì per la prima volta che le cellule neoplastiche hanno un
metabolismo energetico fondamentalmente differente dalle cellule
sane.
Il centro della sua tesi per il Nobel era che i tumori maligni esibivano frequentemente un aumento della glicolisi anaerobica -- un processo per cui il glucosio è usato come combustibile dalle cellule tumorali con la produzione di acido lattico come sottoprodotto anaerobico -- rispetto ai tessuti normali.
Il centro della sua tesi per il Nobel era che i tumori maligni esibivano frequentemente un aumento della glicolisi anaerobica -- un processo per cui il glucosio è usato come combustibile dalle cellule tumorali con la produzione di acido lattico come sottoprodotto anaerobico -- rispetto ai tessuti normali.
La
gran quantità di acido lattico prodotta tramite questa fermentazione
del glucosio da parte delle cellule tumorali è quindi trasportata al
fegato. Questa conversione del glucosio a lattato genera un pH più
acido nei tessuti cancerosi così come affaticamento fisico generale
da accumulo dell'acido lattico stesso. Quindi, i tumori più grandi
tendono a sviluppare un pH più acido.
Questa via inefficiente del metabolismo energetico rende soltanto 2 molecole di adenosina trifosfato (ATP) per ogni molecola di glucosio, rispetto alle 38 molecole di ATP prodotte dall'ossidazione aerobica completa del glucosio.
Ottenendo soltanto circa il 5 per cento (2 molecole di ATP contro 38) dell'energia disponibile presente nell'approvvigionamento alimentare e dai magazzini corporei delle calorie, il cancro "spreca" l'energia ed il paziente diventa stanco e sottonutrito. Questo circolo vizioso aumenta la distruzione dei tessuti.
Questa via inefficiente del metabolismo energetico rende soltanto 2 molecole di adenosina trifosfato (ATP) per ogni molecola di glucosio, rispetto alle 38 molecole di ATP prodotte dall'ossidazione aerobica completa del glucosio.
Ottenendo soltanto circa il 5 per cento (2 molecole di ATP contro 38) dell'energia disponibile presente nell'approvvigionamento alimentare e dai magazzini corporei delle calorie, il cancro "spreca" l'energia ed il paziente diventa stanco e sottonutrito. Questo circolo vizioso aumenta la distruzione dei tessuti.
In
conclusione cari miei, una persona che nel corso della sua vita ha a
che fare con il cancro, se vuole combattere efficacemente contro
questa malattia, deve assolutamente eliminare dalla sua dieta
qualsiasi fonte alimentare di zuccheri sempilci, tra cui questi
alimenti: ZUCCHERO, PANE, PASTA, DOLCI E FARINACEI.
MEGLIO
LO ZUCCHERO O LA VITA?
Alla
prossima.
FONTI: The Alternative Research Foundation



